Il Mito della VERGINE

 

Questo segno zodiacale si sintonizza tra Agosto e Settembre,mesi in cui gli uomini antichi si ponevano il problema del mantenimento del raccolto; acuirono così l'intelligenza e l'applicarono al quotidiano per migliorare le loro condizioni di vita.

La forza che si esprime attraverso il segno zodiacale della Vergine è quella di Mercurio che qui diventa attento ed analitico; ma lasciamo che sia il mito a spiegarci interamente il significato simbolico di questo segno.

Questo mito racconta del ratto di Persefone, il cui nome vuol dire letteralmente " portatrice di distruzione”, ma anche “ fautrice di una nuova vita”.

Persefone era la figlia di Demetra, la Dea della terra; quando comincia la storia ella è immersa nella realtà beata dell'Olimpo, gioca coi fiori, non ha ancora una reale coscienza di sé. Vivendo in legame simbiotico con la madre, la sua missione e la sua identità non sono ancora costituite.

Giove, in accordo con Ade, dà l'assenso al rapimento, mentre Demetra è assente. Troviamo Persefone nel momento del rapimento intenta ad osservare un meraviglioso narciso sorto dalla terra, ma d'un tratto ecco apparire Ade sul suo cocchio, la prende con violenza e la strappa dalla realtà beata dell'Olimpo.

A niente valgono le grida di Persefone, il cocchio si leva in volo ed il viaggio terminerà nell'Averno, regno dell'oscurità.

Plutone, o Ade si presenta senza alcuna dolcezza o riguardo per Persefone che fino ad allora aveva vissuto soltanto la realtà meravigliosa dell'Olimpo, lì gli Dei non conoscevano né morte né dolore, vivevano immersi in una realtà radiosa che nulla sapeva della realtà dell'ombra, la realtà di Ade. Ades infatti etimologicamente significa “l'invisibile”, ciò che non si può osservare, ed il suo regno era quello dell'oltretomba, la realtà più profonda dove il sole mai poteva arrivare.

Persefone rappresenta la nostra anima che ,per arrivare ad una realizzazione cosciente deve fare una sintesi.

Il primo segno di Terra, il Toro, rappresentava l'anima senziente che si esprime attraverso il sentire, nella Vergine abbiamo invece la rappresentazione dell'anima razionale, ovvero la capacità di analisi che è data da un necessario distacco dalle cose:è qui che Mercurio, il pianeta dell'intelligenza, diventa oggettivo ed analitico.

Intelligenza, infatti significa letteralmente “inter-ligo” ossia collego insieme tra loro cose che apparentemente sembrano slegate.

In questo segno nasce l'esigenza di organizzare e discernere.

Anche Demetra vive drammaticamente il distacco dalla figlia e si racconta che per vendetta fece appassire le messi.

La Dea, adirata con Giove e con tutti gli Dei, abbandonò l'Olimpo per recarsi ad Eleusi e gli altri Dei per evitare la catastrofe chiamarono il messaggero degli Dei ovvero Mercurio che si recò da Ade e gli chiese di lasciar libera la fanciulla.

Il re degli inferi acconsentì ma prima di lasciare libera Persefone le infilò in bocca un chicco di melograno, il frutto dell'Averno, il quale nella sua struttura rappresenta la conoscenza della legge totale nel particolare essendo formato da tanti piccoli grani distinti inseriti nel frutto.

Essendo la Vergine un segno di analisi, il suo compito è quello di sviscerare il particolare dal totale.

Persefone, avendo mangiato il frutto dell'Ade, sarà costretta a tornarvi per sei mesi l'anno,e per altri sei mesi potrà dimorare nell'Olimpo.

La funzione di Persefone sarà quella di collegare il mondo dell'ombra con il mondo superiore; è così raffigurata con un mito la capacità di affrontare l'ombra portandola alla luce: il suo sguardo era quello di colei che avendo affrontato l'ombra, aveva realizzato se stessa.

La luce di Persefone darà vita alle future forme, mentre il compito della madre Demetra sarà quello di portarle a maturazione sulla superficie; l'Ade ha bisogno di Persefone, altrimenti non potrebbe portare rinnovamento e nuova vita verso la luce.

L'oltretomba simboleggia il mondo dell'inconscio: l'ombra fa paura  ma chi osa intraprendere un viaggio nel profondo di se stesso rinascerà a nuova vita come gli antichi iniziati di Eleusi, per poter tornare così arricchiti nel mondo dello spirito dopo aver operato una sintesi tra luce ed ombra,” Olimpo ed Ade”, tra vetta e profondità.

Il Mercurio, pianeta dominante e domicilio notturno del segno della Vergine è altresì chiamato “psicopompo”, ossia accompagnatore delle anime dei morti e svolge la sua funzione di collegamento in questo segno facendo da messaggero tra mente e cuore, grazie alla capacità di questo splendido segno di “sviscerare” le cose per portarle alla luce di una nuova coscienza integrata.

" Dio disse:

A te Vergine,

affido il compito di prestare cura e attenzione alla mia creazione.

Osservala, analizzala in ogni sua parte e custodiscila con amore,

difendendo la sostanza spirituale che in essa si nasconde.

Impara anche a non perderti in ciò che è parziale

dimenticandoti di ciò che è intero.

Affinchè tu possa adempiere il tuo compito,

ti dono i talenti dell'attenzione,

della cura e dell'efficienza.

Non permettere però che pignoleria, ossessività e ipercriticismo

diventino ostacoli così grandi

da inaridire il tuo cuore e la tua anima.

Con discrezione, Vergine ritornò al suo posto."

tratto da " La missione dei dodici eroi" di Rita Casati