PERCHE' ASTROLOGIA EVOLUTIVA ED UMANISTICA?

 

Hillman nel suo libro "Il codice dell'anima, parlandoci della ghianda come simbolo primigenio del luogo in cui sono racchiuse tutte le nostre potenzialità, ripercorre il mito di "Er " di Platone e ricorda come le anime prima di incarnarsi scelgano, secondo quello che era loro "toccato" il "Kleros" che può significare il terreno entro cui dovrebbe svilupparsi " la ghianda" affinchè possa nascere e svilupparsi la nostra vita; secondo l'autore, i "Kleroi" sono immagini e l'anima sceglie quelle che più la attraggono.

 

Cosa accade nel racconto del mito di Er?Ciascuna anima, scelto il Kleros, rappresentato in Astrologia Umanistica dal tema natale, si presenta alla Moira Lachesi che le associa il Daimon che poi le farà da guardiano, da genio, per tutta la vita e farà in modo che il destino da lei, liberamente scelto, si compia. Poi passerà dalla sorella Cloto che con il suo fuso volge il filo destinico, per poi infine giungere dall'ultima sorella, Atropo, che lo renderà irreversibile e dal quale non si potrà più tornare indietro. L'avallo finale sarà dato da Ananke ("Necessità") che metterà la firma finale sul destino di quell'Anima.

Il tema natale che abbiamo scelto è, dunque, pura forma che viene riempita, inizia a solidificarsi con il passaggio delle tre Moire e con l'impronta del Daimon.

Da questo possiamo dedurre che un tema natale identico a quello di un altro, seppure nella forma (ascendente, pianeti, aspetti ecc.)è naturale abbia, una volta sulla Terra, un destino diverso proprio grazie al Daimon che ne è custode.

Il Daimon è il garante di quel destino, è colui il quale ricorderà, una volta sulla terra, l'eredità animica di ciascuno di noi, che abbiamo dimenticato passando nella "valle del Lete", ovvero della dimenticanza.

 

Il cammino verso la nostra realizzazione, quindi sarà certamente improntato dalle nostre personalissime caratteristiche rappresentate dalla stessa ghianda, ovvero il nucleo della nostra personale essenza, unica ed imprescindibile per ciascuno di noi, ma la possibilità che questa possa divenire dapprima una piantina e poi crescere fino a divenire una forte e radicata "Quercia", dipenderà, non solo dal terreno ( le influenze esterne prodotte dal contesto familiare e sociale), ma soprattutto dalla possibilità di comprendere via via le "lezioni di vita" che incontreremo, e che ci potranno dare la consapevolezza necessaria ad avanzare, permettendoci di fluire gioiosamente verso la nostra meta.

E' questo tipo di visione che mi ha indotto ad affiancare l'Astrologia Umanistica a quella Evolutiva poichè i due piani sono strettamente concatenati e la comprensione che acquisiremo in vita sarà il motore della nostra stessa evoluzione.

Il nostro stesso tema natale, si rivela così, come fosse un Mandala, un disegno sacro nel quale è rappresentato tutto il nostro cammino.

I pianeti simboleggiano il tipo di energie di cui siamo composti, i segni zodiacali la modalità in cui le esprimeremo nel mondo, le case astrologiche identificano i settori in cui avverrà l'esperienza terrena.

Il destino però non è mai fisso, in quanto in base alla consapevolezza che via via riusciamo ad acquisire, può aprirci nuove strade, o viceversa, in base agli errori che facciamo, ci impone di rimanere fermi in attesa che arrivi la prossima opportunità che ci insegni ad avanzare in questo magico, meraviglioso cammino che ci è concesso di compiere ad ogni incarnazione.

Non mi resta che augurare a ciascuno di noi un augurio di buon cammino, pieno di luce e di opportunità...

Con Amore

Patrizia Flavia Quarta