CAPRICORNO -  IL PROGETTO DEL SOLE

 

Il segno che inaugura la stagione invernale è il Capricorno: ha avvio il giorno del Solstizio d’Inverno, il giorno più corto dell’anno, il momento in cui le Tenebre prevalgono sulla Luce, il Sole è al suo minimo, come potenza, come visibilità. Non  a caso il pianeta che governa il segno è Saturno, che nell’antichità era conosciuto come l’ultimo pianeta del sistema solare,   prima di scoprire i pianeti transpersonali: Urano, Nettuno e Plutone.

Il glifo di questo segno richiama la figura mitologica composta per metà da una capra rampante e per l’altra metà dalla coda attorcigliata di un pesce, a rappresentare le due forme evolutive del segno, più materiale e diretta verso l’alto la capra, più spirituale e diretta verso l’interno il pesce. 

Il Capricorno appartiene all’elemento Terra. E’ una terra molto dura la sua, è quella delle rocce, delle montagne: impenetrabile e fredda ma solida e, in un certo senso, rassicurante.

Questa descrizione è una metafora del carattere del segno, che è stabile, resistente, quadrato, granitico. Non si lascia andare, almeno apparentemente, a ripensamenti o a debolezze, anche se, naturalmente, le sue fragilità, in fondo in fondo e talvolta in superficie, non mancano.

Non crollerà al primo soffio di vento ma le sue incertezze lo rendono accorto e lungimirante rispetto al domani.

Ha bisogno di basi solide, come la roccia da cui proviene, sulle quali poggiarsi, altrimenti si troverà in contatto con le sue paure, alimentate dalla preoccupazione di non avere abbastanza per il futuro.

Il Capricorno è un segno che infatti viene associato ad una personalità tenace, testarda, caparbia, determinata nel raggiungere l’obiettivo prefissato con una tempra inflessibile e inamovibile.

Essenziale, sobrio, ponderato, non ama perdere tempo o che gli si faccia perdere tempo, pertanto lavora con efficienza massima, non sprecando risorse e non badando troppo ai dettagli superficiali, o perdendosi in fronzoli.

Il suo pianeta dominante è Saturno (kronos: dio del tempo).

Da questo pianeta il Capricorno assorbe quel certo grado di rigore e di saggezza che gli consentono di guardare con distacco e lucidità alle cose della vita.

Saturno è “l’osservatore distaccato” ed è proprio lui che gli consente di essere obiettivo nei giudizi e talvolta un pò cinico e severo. La tolleranza degli  errori propri ed altrui non è molto applicata da chi nasce in tale segno e questo lo porta a chiedere molto a se stesso e a chi ha vicino.

Saturno infatti rappresenta proprio il padre  saldo nelle sue convinzioni che cerca di impartire anche al figlio nel rispetto delle tradizioni; per il Capricorno esprimere i sentimenti o farsi travolgere dalle emozioni è molto difficile, ed è l’esperienza più profonda ed importante della sua vita: nelle relazioni rischiano infatti di allentarsi i fortissimi freni inibitori che sono il suo strumento inconscio di difesa dal mondo.

Il viaggio del Sole in Capricorno passa attraverso l’integrazione del polo emotivo-affettivo, rappresentato dal segno opposto: il Cancro.

Egli ha bisogno di accettare e nutrire il suo mondo interiore e di riconoscere i suoi bisogni emotivi ed affettivi, trovando armonia tra la sua mete logica e razionale ed il suo cuore, che per quanto possa talvolta apparire freddo cela invece dei sentimenti genuini, profondi e duraturi.

Solo così potrà imparare ad avere una visione sul mondo più “di cuore” comprendendo che la logica e la razionalità hanno pur sempre i loro limiti.

Allora il Capricorno potrà compiere un’evoluzione, imparando ad esprimere accanto al suo profondo senso di responsabilità ed al realismo sorretti sempre dal ragionamento  e seguiti dalla concretezza che sa mettere in tutti i suoi obiettivi, anche il mondo delle sue emozioni imparando

ad esprimere un pò di più i propri sentimenti  superata quella paura di lasciarsi andare che lo induce a tenere sempre tutto sotto controllo.