CANCRO - IL PROGETTO DEL SOLE

Il Cancro è il primo dei  segni d'acqua, femminile e cardinale e coincide con il solstizio d’estate; in questo periodo la natura vive appieno l’impulso vitale: gli alberi sono pieni di frutti ed alcuni uccelli iniziano una seconda covata. Nei frutti è protetto il seme dal quale nascerà una nuova pianta. 

Il legame del segno con questo momento dell'anno ci fa comprendere la sua natura che è profondamente collegata a tutto ciò che ha a che fare con la  maternità e con il  ventre materno.


Il periodo dell’infanzia, quello che va da zero ai quattro anni, è posto sotto il suo dominio ed i nati in Cancro, proprio come i bambini, hanno bisogno del calore della famiglia e dell’accoglienza materna.


E’ un segno zodiacale di natura femminile, governato dalla Luna e quindi dai sentimenti, dalle emozioni, e’ estremamente ricettivo, passivo, nostalgico, talvolta ipersensibile. Tenero e fragile chi nasce in Cancro agisce spesso, guidato dalle sue emozioni e sensazioni, che lo influenzano in maniera preponderante minando a volte anche la sua obiettività.

Il dominio dell’inconscio è molto forte in lui, appunto per questo il Cancro può sembrare irrazionale.

La riflessività infatti appartiene al Capricorno che è il segno opposto; qui invece troviamo l’istintualità, l’intuito, la percezione, doti queste che poco hanno da scambiare con il raziocinio ma che hanno un grosso valore nell’animo umano.

Il Cancro è  il primo dei 3 segni di Acqua, la sua è un’acqua limpida, pulita: quella delle sorgenti, dei ruscelli.

A questo segno appartiene anche il liquido amniotico , dove troviamo ancora un collegamento con la maternità, sottolineata anche dal fatto che, in Astrologia medica, la parte del corpo che è in relazione a lui  è, non a caso, il seno e quindi l’allattamento.

L’acqua come elemento simbolico di questo segno detto anche Cardinale perchè apre la nuova stagione ,è portatrice di vita, nutre e purifica e l’acqua del Cancro si arricchisce del flusso del suo ricchissimo mondo emozionale nel quale esso vive.

Il nutrimento fa anche parte delle sue funzioni, essendo dominato dalla Luna , manifesta tutte le funzioni materne, la gestazione, l'accoglimento, la capacità di prendersi cura e di accudimento, quindi il suo è un nutrimento che non si ferma soltanto al lato materiale, si occupa anche e soprattutto dei sentimenti  e degli affetti nei quali si rifugia e nei quali richiede a dà sicurezza.

Il viaggio del Sole in Cancro consisterà nell’imparare ad aprire una comunicazione consapevole col mondo dell’inconscio così ricco e prolifico di immagini e creatività, che generalmente usa, a volte anche senza consapevolezza ed il mondo esterno, col quale deve imparare a relazionarsi anche in maniera più razionale e obiettiva, scevra dai condizionamenti mentali delle sue emozioni continue.

Il glifo del segno è infatti un gambero circondato dall’acqua a rappresentare il legame con il mondo delle origini, quindi con il passato influenzato dalla tradizione familiare con tutto il suo  bagaglio di eredità karmiche col quale si dovrà, più che qualsiasi altro segno, confrontare.

E' altresì  governato dalla Luna, pianeta per eccellenza del femminile, quel lato  presente in ciascuno di noi e nel quale sono serbati i ricordi e le impressioni di una vita.

La Luna, come abbiamo detto, è la nostra parte meno razionale e controllabile, è l’astro che rappresenta la forza del femminile sia negli uomini che nelle donne, è il pianeta dei sentimenti e delle emozioni, dell'affettività, dell'intuito e dell'amore materno, e come la Luna che è soggetta a continui  cambiamenti, anche l'umore dei nativi è costantemente mutevole essendo estremamente ricettivi a tutte le influenze dell'ambiente circostante e del proprio mondo interiore fatto di ispirazione e creatività, e rendendogli però difficile trovare una stabilità emotiva , cosa che gli crea la necessità di doversi ritirare periodicamente nel proprio "guscio" per poter ritrovare la propria centratura. 

Il carapace del Cancro quindi rappresenta proprio la necessaria corazza di cui il segno ha bisogno per ritrovare quel distacco interiore da tutte le sollecitazioni esterne e potersi ricaricare nel proprio mondo interiore. 

La Luna, lo sappiamo bene, è l’archetipo della donna e della “Grande Madre”: figura importantissima in tutte le tradizioni antiche e non solo, colei che ha molti nomi; Pachamama e Yemanja in Sudamerica ovvero colei che feconda, nutre, genera e protegge, Artemide e Selene nell'antica Grecia, Iside in Egitto, Durga in India, Mater Matuta per gli Etruschi e  Bona Dea per gli antichi romani.

Il Culto della Grande Madre risale al Neolitico e forse addirittua al Paleolitico, come rivelano le numerose figure femminili steatopiche ritrovate in tutto il mondo. Il periodo storico legato al culto della Grande Madre è quindi antichissimo e va dal 30.000 al 1000 a. C., come ci spiegano gli studi dell'archeologa Marija Gimbutas che si occupò di portare alla luce e di ricostruire la storia di questo importantissimo culto proprio grazie ai numerosissimi ritrovamenti archeologici che ne documentano la passata esistenza, come ci spiega nel suo libro più famoso" Il linguaggio della Dea".

Il segno del Cancro è direttamente collegato a questo archetipo infatti anche il suo legame con la madre è importantissimo ( tanto per le donne nella ricerca della loro identità quanto per gli uomini che ricercheranno per tutta la vita una compagna capace di essere all'altezza dell'importantissimo legame che hanno avuto con la madre) e sarà soprattutto attraverso le varie esperienze che farà in famiglia e nelle relazioni affettive che potrà comprendere da dove proviene questo suo potente bisogno di sentirsi così costantemente al sicuro, protetto ed amato che è poi il suo inconscio desiderio di poter ricreare l'atmosfera amorevole e protettiva che ha vissuto nei primissimi anni della sua vita durante la fase edipica.

La sua prova consisterà nel comprendere a fondo questa sua natura così magica e ricca di suggestioni ma allo stesso tempo talmente emotiva da rendere talvolta i nativi anche fragili e nell' imparare a vivere  nel mondo con più distacco emotivo, raggiungendo l' autosufficienza e l' indipendenza su tutti i piani, per poter   andare incontro ai propri obiettivi con più costanza e tenacia, come fa  invece il segno opposto, cioè il Capricorno, che quando ha una meta non perde mai di vista l'obiettivo fino a quando non lo ha raggiunto, cosa che quasi sempre riesce a fare.

Il Cancro allora, dopo aver riconosciuto le sue paure infantili legate alle dinamiche inconsce ritroverà dentro di sè tutta la sicurezza affettiva ed emotiva che tanto ricerca e riuscirà ad integrare  così anche   la sua parte d'ombra rappresentata dalle caratteristiche "saturnine" del Capricorno e così potrà realizzarsi autonomamente ed esprimere tutta la forza, la comprensione, la dolcezza e la saggezza della "Grande Madre" che vive costantemente nelle sue antiche memorie e che sa esprimersi con grande  sensibilità ed empatia , riuscendo a manifestare sempre meglio i suoi meravigliosi doni al mondo.